Operatore Pet Therapy

Un dialogo d’amore tra l’uomo e gli animali capace di curare l’anima, la mente e il corpo.

La mia esperienza

Claudia al maneggio gli animali Neve e Magetta

Claudia, Neve e Magetta

Mi chiamo Claudia ho circa trent’anni e desidero raccontare del mio rapporto con gli animali cercando di trasmettervi i motivi per cui mi sono avvicinata alla pet therapy.

La pet therapy è per me un luogo, una dimensione, un contesto in cui sono confluite le mie esperienze personali con gli animali e la mia voglia di relazionarmi in un “modo altro” con il mio prossimo, cercando un linguaggio diverso dalle mere parole, dalle frasi comuni, una relazione che mettesse in gioco: ricordi, linguaggio corporeo, emozione, apertura, movimento corporeo, ecc..

Sono cresciuta con i cani di mio padre: boxer, segugi, bracco tedesco, setter inglesi, meticci, ho condiviso con loro paure, gioie, lutti importanti, mi sono abbracciata al loro manto lucente ogni volta ho avuto bisogno di un sostegno, ho condiviso con loro il mio poco tempo giocando a rincorrerci e al lancio della pallina, silenziosi eppure così espressivi riuscivamo a comunicare con gesti e sguardi, la mia spiritualità l’ho, con più facilità, ritrovata nelle mie lunghe passeggiate in campagna con loro, nel vederli correre liberi ….

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Rispettiamo il cane pauroso?

 

Ringrazio per la preziosa collaborazione l’educatore cinofilo Giacomo Grasso

 

Mi permetto di scrivere questo articolo, perché sempre più spesso mi trovo a vedere cani affetti da sindrome da privazione sensoriale, e ancor di più, vedo i padroni incapaci di gestirli.

Già in un articolo dedicato alla mia Viola e al suo educatore Giacomo Grasso, ho parlato di questa sindrome…
“Con il tempo ho scoperto che viola è affetta da “sindrome da privazione sensoriale” ovvero il cucciolo durante i suoi
primi mesi di vita non ha avuto stimoli sensoriali, tattili, visivi, olfattivi, emotivi, il cucciolo è privato del processo di
abituazione.
I cuccioli allevati in ambienti ipostimolanti manifestano un deficit nella gestione delle informazioni sensoriali, e ciò porterà ad avere atteggiamenti di paura di fronte a qualsiasi stimolo nuovo, e sono incapaci di adattarvisi, ogni stimolo nuovo sarà considerato pericoloso.
Clinicamente i sintomi possono essere: fobie, ansie, depressione, la “riabilitazione” è molto lunga, ma il cane desensibilizzato nei ricordi traumatizzati, può assimilare, piano piano nuovi stimoli e piano piano imparare a gestirli.”

 

Mi permetto di riprendere il tema perchè sempre di più vedo cani: sia provenienti da allevamenti, sia provenienti da “staffette” che li salvano da situazione di maltrattamenti o vagabondaggio dal Sud, piuttosto che dalla Spagna o dai Paesi dell’Est, gestiti in maniera non appropriata rispetto alla  patologia.
Conoscerla sia da parte di chi si occupa degli affidi,  sia per  chi prende in casa un cane, può davvero rendere felice e meno traumatico il nuovo arrivato, la sindrome è sempre più diffusa, e spesso i padroni non sono in grado di gestirli, soffrendo a loro volta per il disagio del cane, la patologia richiede tempo, e pazienza, il cane non va assolutamente sforzato ma nello stesso tempo va abituato alla vita esterna.


Quando un cane non si riesce a gestire, soffre il cane perchè viene costretto a fare cose che non può fare, e il padrone soffre perchè non si sente utile, bisogna creare a mio avviso, una rete capillare di conoscenza del problema.

Conoscere la patologia può evitare al cane altri traumi o nel peggiore delle ipotesi, soggiorni ai canili.
Chiediamo all’educatore Giacomo Grasso, educatore della scuola SIUA, educatore volontario del canile Montecontessa di Genova, di darci alcuni “piccoli grandi” consigli utili, di fronte ad un cane che soffre di privazione da stimolo sensoriale, o volgarmente parlando di un cane che ha paura di tutto, e che non riesce a relazionarsi con l’esterno.

I consigli dell’esperto:

 

1 non forzare mai il cane a fare cose che non è in grado di gestire

 

2 fare in modo che conosca le cose problematiche con il rinforzo positivo, per brevissimi periodi

 

3 non assecondare il cane nelle paure, essere assertivi

 

4 usare pettorina sempre e comunque il collare è coercizione

 

5 guinzagli lunghi e passeggiate in posti non troppo affollati subito e in modo graduale arrivare ad accrescere la percezione del cane nello spazio variando le location.

 

Adozioni del cuore

dedicato a Marea e a tutti i cani anziani in attesa di un’adozione

testimonianza di Cristina e Claudia

 

L’adozione del cuore è un’esperienza unica la consigliamo a tutti quelli che vogliono sperimentare un’amore profondo e totalizzante.

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In una  mattinata passata al Canile di MonteContessa di Genova, due volontarie mi hanno parlato di te, sono venuta nel box dove eri ospite del canile e ti ho visto, fiera, simpatica, invadente nel tuo abbaiare e richiamare l’attenzione, da tre mesi eri ospite del canile ma io non ti avevo mai visto, da tre mesi piangevi, cercavi qualcuno che ti portasse a casa, e la vita, il destino, ha fatto in modo che quella persona fossi io.

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Mi sono innamorata di te da quando ti ho visto, dopo una settimana ti ho portato a casa, e ringrazio il cielo tutti i giorni per aver preso questa decisione, sei speciale, dolce e tranquilla; hai bisogno di qualcuno che si prenda cura ti te, che ti faccia conoscere la spazzola, gli spray per pulirti le orecchie( anche se non ti fa piacere), le salviette profumate, qualcuno che ti dia le medicine giuste, e poi ti faccia conoscere le coccole, quelle del mattino appena sveglia, e poi i massaggini della sera per conciliare il sonno, qualcuno che condivida la vita con la tua,  tu mi ridi e ogni gesto che faccio è seguito dai tuoi occhioni dolci e teneri, pieni d’amore.

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Con te ho deciso di vivere il presente, Marea, sei già grande, hai una storia alle spalle: hai dei vissuti, un’ educazione, un carattere formato, e proprio il fatto che sei già matura rende questa nostra convivenza e relazione unica e speciale,  ci accettiamo così come siamo, cerchiamo di trovare un equilibrio senza pensare di cambiarci, la nostra è una  pura forma di conoscenza e rispetto.

Mi fai vivere un’esperienza matura, Marea, un’esperienza del cuore.

 

Giustamente adottare cani adulti si chiama l’adozione del cuore, la relazione che si instaura è tutto un donare, loro ci donano loro stessi e la loro gratitudine noi doniamo il nostro presente la nostra voglia di stare con loro, il nostro amore.

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Sei arrivata tu “Cipollina”

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Sei arrivata nel millenovecentonovantanove, io avevo 17 anni, sei arrivata dentro uno scatolone,

avvolta nelle copertine, eri un fagottino invisibile,

il mio primo cane aveva appena varcato la soglia della mia casa e del mio cuore

tu Cipollina sei e sarai per sempre il mio primo cane,

il mio primo cane a dormire nel mio letto,

il primo cane che non mi faceva dormire tutta la notte perché dovevo farti scendere per farti fare la pipi,

il primo cane che si nascondeva da mia nonna che non voleva dormissi con me,

aspettavi che andasse via di casa per salire di corsa vicino a me,

il primo cane silenzioso e sempre presente,

la mia ombra

Grazie di tutto Cipollina

ti amo come sempre non ti ho dimenticata e non ti dimenticherò mai

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Chi non ha mai posseduto un cane non sa cosa significa essere amato (Arthur Schopenhauer)

 

l'amore

Dedichiamo questa pagina a frasi celebri associate alle foto della mia vita quotidiana con i miei tesori, ringrazio ogni attimo i miei cani per rendere così viva la mia vita.

 

E l’antica amicizia, la gioia di essere cane e di essere uomo tramutata in un solo animale che cammina muovendo sei zampe e una coda intrisa di rugiada
(Pablo Neruda)

l'amicizia

l'unione

l’unione

L’albero si era accorto della strada, che era consapevole del cielo, che a sua volta sapeva del mare, che divideva ogni cosa con il sole. Ciascun elemento era in armonia con gli altri, tutti erano amici e parenti.
(Yann Martel)

 

il sorriso

il sorriso

l'equilibrio

 

 

le affinita

le affinità

la contesa

la contesa

 

 

 

Il cane ha un solo scopo nella vita: donare il suo cuore
(J. R. Ackerley)

 

la dolcezza

la dolcezza

la riflessività

la riflessività

la staticità

la staticità

la monella

la monella

la pace

raggio di sole

raggio di sole

 

Se non ci fossero i cani io non vorrei vivere……. Ciò che mi rende così piacevole la compagnia del mio cane è la trasparenza della sua natura
(Arthur Schopenhauer)

Adri l’amica di Neve Bianca Viola

 

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Solo immagini, per ricordare la nostra grande e unica amica Adriana, un suo ultimo pensiero, prima di lasciarci, è  stato la richiesta di stare attenta a Viola, la piccola husky arrivata nella famiglia dell’Adriana, sempre a preoccuparsi degli altri, l’ Adri è stata la prima persona con cui Claudia ha lavorato come operatrice di pet therapy, nella struttura dove Adriana era ospite, insieme a Claudia c’era l’adorata Neve….

Pet Therapy a Casa Serena

E’ una pubblicazione malinconica e commovente questa, ma volevamo ricordarla nel giorno del suo compleanno, e dirLe grazie della sua Amicizia.

adri